Ciao Fibra - Miss Simpatia
Che sia una trovata commerciale o il vero sfogo rancoroso di una ex, Ciao Fibra della misteriosa Miss Simpatia è l'ennesima stilettata al rapper di Senigallia. Dopo la parodia dei Gemelli Diversi che lo hanno deriso con il singolo Standing Ovation, ora Fibra deve incassare un'altro "attestato di stima" da una spasimante delusa, che lo apostrofa pesantemente usando le sue stesse armi: il rap e qualche rima "al vetriolo". Ciao Fibra di Miss Simpatia non è ancora stato pubblicato ma è già uno dei pezzi più ascoltati del web.
La ragazza si propone come la paladina delle donne deluse dal b-boy medio, accusando il rapper di maschilismo e soprattutto di copiare musicalmente Slim Shady. Il tormentone si esaurirà repentinamente senza troppi clamori o vedremo Miss Simpatia in qualche radio famosa o peggio ospite di qualche programma tv? Riuscirà a scatenare la reazione del destinatario del pezzo e dei suoi tanti fans? Il sicuro risultato è che Fibra, nel bene e nel male, acquisirà maggiore visibilità e pubblicità gratuita. Tra le tante cattiverie che la rapper snocciola veloce nel pezzo ce n'è una che forse a Fabri F. potrebbe risultare indigesta: la canzone si chiude con la Miss che invia all'ex "un bacio sulla fronte"... ma quello non è il saluto che si riserva ai cornuti?...
Corona non perdona - Kalief feauturing Fabrizio Corona
Ormai è il prezzemolino di qualsiasi passerella mediatica: Fabrizio Corona lo abbiamo visto a Lucignolo, sentito in radio, visto sfilare per lo stilista Carlo Pignatelli, ospite speciale a Matrix e ora, nostro malgrado, dopo essersi rifiutato di "cantare" davanti all'acerrimo nemico, il pm di Potenza Henry John Woodcock, ha deciso di scaldare l'ugola solo per i propri fans, gridando forte le proprie verità, non in tribunale ma in sala d'incisione ed esclusivamente a tempo di rap.
Nel video Corona appare a torso nudo, con i capelli insolitamente sciolti, ricci e non unti e bisunti come al solito, e soprattutto avvolto da grosse catene, simboliche della sua condizione di prigioniero e di vittima della malagiustizia. Perché Corona si reputa una vittima, a causa dei tre mesi di carcere che si è fatto tra Potenza, Milano e i domiciliari, ed è lui stesso che lo urla nel video. Appena postato sul suo blog, il filmato è stato il più cliccato in rete: 23 mila click in tre giorni. Nella clip accanto a Fabrizio compare Bruno Valvo, in arte Kalief, rapper di 28 anni, che canta: “Io sto con Fabrizio, l'uomo che ha scardinato l'Italia dal vizio. In Italia è così, tutti vogliono fama e soldi come divi dei film”. A sostenere Corona ci sono orde di adolescenti che vedono in lui un esempio positivo: il duro che viene dalla strada e che si è "fatto da solo", per cui vale il fine e non i mezzi, che straparla di valori, di famiglia, di "attributi" e che nelle ospitate in discoteca prende il microfono e da vero leader di massa catechizza platee intere di giovani, distillando consigli da fratello maggiore. A quale prezzo? 15 mila € a serata...
"Corona non perdona", sta diventando ormai un vero e proprio tormentone e quindi perchè non farlo diventare un nuovo business? Il pupillo di Lele Mora (che lo ha cresciuto "amorevolmente") non sarà una cima di intelligenza e cultura ma ha fiuto per gli affari (sporchi) e ora dopo foto, libri intervista, magliette e mutande, ci propina anche un disco! L'ex "signor Moric" sta diventando così bravo a vender fuffa che prima o poi lo vedremo in mediaset a distribuire batterie di pentole ed elettrodomestici, magari insieme a Wanna Marchi, un'altra tele imbonitrice-inquisita, proprio come lui.
Loredana Lecciso - Tuka Kulos
Pensavamo e speravamo che le Lecciso fossero sparite dal panorama gossipparo e invece la più famosa delle tre sorelle torna con un singolo da brividi: il Tuka Kulos. Arrangiamento da karaoke di infima qualità, voce palesemente contraffatta e una vaghissima intenzione di ripercorrere le fortune di un'altro "Tuca", quello ben più famoso di Raffaella Carrà. La canzonetta della showgilìrl pugliese è un vero attentato ai timpani degli italiani e già i primi 30 secondi in uno spagnolo rabberciato sono micidiali: R-i-t-M-o, l-a-t-i-n-o, c-a-l-i-e-n-t-e, r-i-t-m-o, me gusta, aaahhh, te fa vibrar!!
Le Lecciso sono l'esempio tutto nostrano di personaggi ibridi, alla sola ricerca di clamore e copertine, senza alcuna peculiarità artistica. Le tre sorelle cantano e ballano male, ragionano peggio e corrono dietro (o sposano) il primo "potente" a tiro. (Loredana prima di Albano sposò un imprenditore televisivo che la fece diventare giornalista...). Senza qualche arena tv a dargli spazio non sarebbero nulla, nè lo erano prima. Una bufala enorme (anzi, tre!). Per la cronaca, quello che nelle intenzioni della ex signora Albano dovrebbe diventare un tormentone estivo è un estratto dall'album "Si vive una volta sola", (se volete comprarlo, sappiate che anche il disco si "vive una volta sola", poi si butta). A suo dire, "è un portafortuna che mette davvero di buon umore". "L'ho visto come un segno del destino, ha detto Lory, venivo da un periodo di tristezza e quel brano riusciva a distrarmi". Come dire...dalla padella alla brace?





gli amici bisogna tenerli nell'anima, nn nel cuore, xkè quando moriremo il cuore smetterà di battere e perderemo i ricordi, ma l'anima continuerà a vagare libera e il ricordo resterà x sempre.. fur immer










